beirut

[Sarpi - Shanghai +22] 上海 Filez

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 06:42

*** Per Juliano vp, bella zio :-)) ***

La security della via chic
Sono omini tutti impettiti e tronfi di potere da mentecatti. Sono sempre lì ad andare avanti e indietro nella via per cazziare gente a caso. Chi porta il cane, chi è in bicicletta. Si piazzano leggermente nascosti, non hanno un cazzo da fare tutto il giorno se non fumare, lumare le ragazze e disturbare a caso le persone. Quando poi le mollano, con la radiolina da aspirante chips, avvisano i colleghi in fondo alla via, perché anche l'altro collega possa passare due minuti di gloria. Insopportabili.

I vigili
In ogni anfratto sono lì nascosti dietro piloni a fermare macchine, moto, motorini. Come in Italia, dove ci sono loro ci sono gli ingorghi peggiori. Ieri ne ho visti due che la menavano a un tipo con un carretto, mentre due Suv merdosi si inchiappettavano nel traffico. Ma ai ricchi nessuno dice niente. O al massimo ci si fa dare una stecca e si cancella tutto. Quando il traffico provano a dirigerlo, non ci si muove. Inutili.

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +19] Scartato il gusto del ritrovamento

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 15:16

Stamattina mi ha preso un colpo: preparo un post sulla censura e la comunicazione in China, arrivo in ufficio e noblogs non si carica. Alle 4 di notte - da voi - un impavido "Ice" in chat mi ragguaglia: è giù, no problem, ma che cazzo ci fai alle 4 in chat? E, che cazzo ci fai tu, da me sono le 10 del mattino! Sognavo già noblogs bannato in China...invece le cavallette pare siano tutelate dai bannerini maostyle...

Ieri sera per fortuna si è alzato un vento della madonna (e non era un freno etico cattolico...). Perché a un certo punto, uscito dall'ufficio, mentre camminavo, ho sentito prima l'afa, poi l'inquinamento saltarmi addosso e non mollarmi. E' la prima volta nella mia vita che sento l'odore di benza, scarichi, calori maligni attanagliarmi. E pensavo agli articoli che avevo letto ieri su tutti i quotidiani cinesi in inglese, riguardo l'impegno piuttosto serio, stando alle agenzie governative, che la China sta profondendo in tema di lotta all'inquinamento. Oggi ad esempio ho scoperto che nel 2006 sarebbero più di tremila le aziende chiuse perché non rispettavano i canoni antipollution. Eccerto. Forse slownews avrebbe qualcosa da dire...lo dica!

E allora tornato in albergo ho cercato altre informazioni imbattendomi in ogni genere di notizia propagata dai media cinesi, compresa la foto del noodle più lungo del mondo... C'è un'enorme differenza, ho concluso, tra i media cinesi e i media italiani. Se chiedi a un qualunque cinese, “cosa ne pensi della vostra informazione?”, la risposta di solito è la seguente, Il Governo controlla tutto, tutta la nostra informazione è censurata, quello che passa spesso è falso. MA...lo sappiamo.

Immaginando la stessa domanda fatta a un italiano medio, la risposta sarebbe Ah da noi c'è la libertà di stampa, altro che!

 (Continua)

[Sarpi - Shanghai +18] Mastica e Sputa

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 07:49

*** Per Madame C., dalla lontana China, dove i nostri canti per Ello ancora non sono tuonati, in cui vige la dura legge di Imperatori uomini e dove ancora cerco il volto di Lei misterioso per soddisfare la Nostra Eterna e Segreta Promessa...;-)***

Visto che da voi è quasi ora di pranzo...Quando arriva il momento del cibo, sono quasi sempre di buon umore. In realtà i cinesi amano gozzovigliare a pranzo e tenersi leggeri a cena, mentre io - di solito - se posso salto il pranzo, per stroncarmi di sera.

Ormai mi sono abituato, e a mezzogiorno in ufficio comincio a ululare come un lupo famelico, anche perché i caffè mi spaccano lo stomaco che chiede cibo, cibo, cibo.

Ho già detto del lunch box, ma capita anche che si facciano due passi fuori, nonostante il caldo fastidiosissimo, e che si vada in qualche ristorante qui nei dintorni. Giusto cinque minuti a piedi che solitamente sono un po' pigri sti cinesi. All'inizio la menavo per andare un po' più distante, ma in questi giorni appena esco mi abbioccherei per terra. Di solito i miei amici privilegiano un ristorante al sesto piano di un immenso centro commerciale, specializzato in cucina di Singapore. Immenso, gigante, non ne vedi la fine che il Ju Bin (il mega ristorante cinese di Sarpi con doppia entrata, anche da via Bramante) gli fa una pippa.

 (Continua)

[Sarpi - Shanghai +17] GreyShanghai

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 03:03

Shanghai si risveglia dalle vacanze, mentre i quotidiani snocciolano numeri impressionanti sui turisti giunti in città per le festività. Il risveglio è acido, afoso e caldissimo. Per le strade ricominciano a esserci bicilette, motorini, auto, tante, bus. Ricomincia l'inquinamento selvaggio sia ambientale, si sente la puzza di benzina in quasi ogni angolo della città, sia acustico. Spariscono le bandiere appositamente piazzate per celebrare Mayday, specie dalle abitazioni evidentemente abitate solo da politici...:-)

Ogni motoretta, motorino, vespino, auto, autocarro gira col clacson premuto, per schivarsi l'uno con l'altro o, soprattutto, evitare quelli che loro considerano assai incauti, ovvero i pedoni,  che osano sfidare i motori e soprattutto la ferrea e terribile legge stabilita dagli assistenti del traffico. Questi ultimi sono omini disposti in quantità industriale nei pressi di ogni semaforo, dotati di fischietto a ultrasuoni in grado di sfondarti i timpani, e attentissimi a evitare che chiunque possa poggiare il piede sulla strada prima che non siano loro a dare il via. Io l'ho fatto e il tipo è partito dalla parte opposta della strada fischiando, gesticolando e facendomi una ramanzina in chinese alla quale ho risposto in pieno stile: si si si scusa scusa non lo farò mai più, viva la Repubblica Popolare. Sono pagati (pochissimo, un centinaio di euro al mese) e gestiti dal Governo, meglio non inimicarseli...

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +8] Taxi Fighter

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 15:43

 

** Intanto un saluto ad Asso...pigliatutto:-))** 

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Oggi volevo fare le foto, ne ho fatto alcune, ma non sono soddisfatto, quindi niente. C'era un bel sole, poi invece è sceso il grigio e con esso un vento della Madonna. Faceva caldo, è diventato fresco. Non so voi, ma io col vento non riesco a fare le foto. Ho avuto però altre avventure interessanti con i taxisti di Shanghai a cui dedico un post perché godono della mia massima stima, loro e i loro guantini bianchi...


 (Continua)

Sarpi - Shanghai (+7)

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 16:45

 

 

La China festeggia la sua torcia olimpica e si appresta a controllare e evitare ogni forma di utilizzo non protetto da copyright, per quanto riguarda ogni genere di merchandising per le prossime Olimpiadi a Beijing nel 2008. Hanno anche messo a punto un sistema spettacolare stile CSI: riconosceranno i terroristi dallo sguardo grazie a un Database gigante di 3 milioni di immagini di terroristi, hooligans e delinquenti forniti da tutte le polizie del mondo. Se vuoi fare casino in China ti conviene essere un terrorista alle prime armi...
 

 (Continua)

Sarpi - Shanghai (-3)

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 16:44

 

Ieri sera, insieme al mio socio - poco tibetano e molto chinao - e una delle socie dei morosi...:-), siamo andati a buttare un occhio alla fiaccolata dei leghisti di piazza Gramsci (sic), proprio al termine di via Sarpi.

Arrivati nei pressi della piazza, una manovra avvolgente dei solerti Digos, aperti a farfalla e chiusi a riccio come il 442 dei bei tempi del Chievo di Del Neri, ci sbarra la strada. Risate e pernacchie, ma niente, non ci hanno fatto passare. Volevamo solo dare un occhio e andarci a bere una birretta al 442, ma niente. Evidentemente non succedendo più una mazza a Milano, se non nuovi posti di Fogna Nuova o nuovi sgomberi, l'allerta per cazzabubbole riporta i ps alla loro dimensione preferita. Mi chiedo quanto abbiano bestemmiato alla caduta di muri e statue: una bella guerra fredda era una buona giustificazione del proprio mestiere. Anyway, ce ne siamo tornati indietro ripassando da una via Sarpi che si andava via via svuotando.

E allora eccoci a Qiu Xiaolong (裘小龙), autore di vari gialli, ambientati a Shanghai, tra i quali l'ultimo Quando il rosso è nero, edito da Marsilio.

 (Continua)

Sarpi - Shanghai (-7)

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 09:19

 

Mentre in Sarpi torna la calma e dalla China chiedono spiegazioni, io mi appresto a preparare la partenza. Con il mio socio si sta già pensando a una reality fiction sugli eventi, stiamo ravanando nei nostri neuroni dediti al complottismo per cavare una storia che possa dare una prospettiva diversa dei fatti. Dopo Novecento e Uno...Ogni tanto sarebbe anche bello leggerle sui giornali, ipotesi differenti rispetto al mainstream, ma sembra una pratica desueta quella di leggere criticamente le cose.

A una settimana da Shanghai, qualche tappa di avvicinamento, attraverso i fiumi di letteratura cinese che da mesi ormai mi vellutano il cervello.

In attesa di essere raggiunto dal mio socio, già decisamente avvezzo alla lingua chinese, rispetto a me...

Yu Hua, Torture, Einaudi

Yu Hua è una folgorazione. Il primo dei suoi racconti di Torture fa accapponare la pelle, inesauribile nella foga e nella violenza. Eppure sembra che nulla accada. 

Mi ha colpito questa descrizione: “Avvertì chiaramente gli alluci morire per primi, seguirono i piedi e le gambe. La morte dei suoi piedi era stata silenziosa come la neve. La morte esitò qualche minuto sull’addome, poi si lanciò come una marea verso il punto vita e, quando lo ebbe superato, dilagò senza più freni. Sentì che le mani si erano allontanate da lei e la testa sembrava venisse mangiata a morsi da un cagnolino. Alla fine rimase solo il cuore ma la morte lo aveva già circondato, arrampicandosi su di lui come una marea di formiche”.


Riscrivendolo mi rendo conto che sono solo 6 righe, poco più. Leggendolo e ricordandolo, avevo memoria di una o due pagine per questa descrizione.

In questo c’è lo stile di Yu Hua e forse anche qualcosa sulla Cina: sia nella descrizione della morte, armoniosa e graduale come tutto ciò che è naturale, sia nella percezione che ho avuto io di queste righe. La percezione di un inesorabile cammino solcato da tempi della storia che noi Occidentali amiamo raccogliere nelle nostre frettolose tabelle temporali, e che invece solcano i secoli e i millenni, di cui noi non abbiamo più pazienza.


Next: Qui Xialong...


China in Sarpi: La distribuzione delle Bottiglie d'acqua

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 14:25

(AGI) - Milano, 12 apr. - I manifestanti hanno lanciato diverse
bottiglie d'acqua contro la polizia schierata in coda al
corteo. Alcune ragazzine hanno preso diverse bottiglie di
plastica colme di acqua dai propri negozi e le hanno lanciate
contro le forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Adesso tra
i manifestanti e' arrivato un carrello colmo di bottigliette
d'acqua che una donna sta cercando di distribuire con
l'opposizione di alcuni italiani e di alcuni suoi connazionali.
Sale intanto il numero dei feriti: secondo quanto si apprende,
oltre ai 6 poliziotti, ci sarebbero anche 4 manifestanti
contusi. (AGI)

 

Grazie al mio socio per la segnalazione del video del Corriere...


China in Sarpi

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 14:11

 

Un buon viatico per il mio ormai prossimo viaggio in China...

 

 

 

 

 


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