beirut

[Sarpi - Shanghai +20] Xī man and China girl

Rén Men — Inviato da beirut @ 06:01

*** Grazie a Michela, dalle pieghe delle vene, che mi ha regalato una mattina terribilmente emozionante. E sappiamo bene entrambi quanto i magoni siano impercettibili e incauti nel loro avanzare e ritirarsi. E sappiamo quanto tutto questo sia quello che vogliamo, alla fine. Tanti altari di sabbia in riva al mare. ***

Pressure, money, pressure, money, fuck, chi? Ti pare abbia la fronte troppo alta? Perché ridi quando mi guardo allo specchio? Ho comprato questa borsa solo per questo, per questo piccolo specchio. Ehy cameriera! Cazzo, che stupida. Vedi, quella non pensa, non sogna: ubbidisce. Work hard, work hard. Non sei abituato, si vede dalla tua faccia, dai tuoi occhi dritti che vagano, siete strani e stronzi talvolta. Oggi ti siamo antipatici, hey l'ho visto come hai guardato tutte le persone che ti hanno scontrato nella via. Hai parlato in italiano. Bad words. Occhi negli occhi. Italian gangsta against chinese gangsta. Abbiamo qualcosa in comune, dovresti esserne contento.

Io vorrei soltanto che i miei capelli diventassero brace in inverno, in cui il cuore di qualcuno possa bruciare. L'ho letto in un libro, di un occidentale, era una forma di poesia, credo giapponese. Maledetti giapponesi. Qui solo noi, la generazione X, li odia. I giovani non sanno, i vecchi. I vecchi hanno troppi pessimi ricordi per ricordarseli tutti. A uno a uno, a un certo punto uno deve scegliere. Preferisci ricordare quando i nippons hanno stuprato la tua bisnonna, le hanno tagliato le braccia e la gambe, senza poter distinguere una gamba dal sorgo rosso? O preferisci ricordare ogni giorno della tua vita passato a non dire mai, Perché? Hey, perché?

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +16] Sex and the Chinas

Rén Men — Inviato da beirut @ 13:08

*** Ei Alessandro, "qwerty": una delle S mancanti, di cui parlavano...:-)***

Per farti capire, così magari mi capisci, una mamasan è come un calciatore: carriera breve, vita spesso tumultuosa, molto “bella vita”, ricca, molti soldi che deve investire oculatamente, perché puoi fare la mamasan per un tot di anni, ma poi quando diventi vecchia, devi smettere, anzi ti fanno smettere.

Ok, ma a quanti anni una diventa mamasan?

Ventisei, ventotto anni, massimo trenta, ei a trent'anni qui in China sei da buttare! Se non ti sposi cioè non ti vuole più nessuno, anche se non sei stata una mamasan...it's a shame!

E le mamasan si sposano?

Solo se cambiano città, chi è che vorrebbe sposarsi una ex mamasan? E' un sigillo, un timbro, hai presente? Sai che in China siamo fissati coi timbri...

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +13] Noodles Monologue

Rén Men — Inviato da beirut @ 13:20

*** Ok grazie a H.L. che mi ha fatto mangiare i noodles più buoni del pianeta e che mi ha regalato qualcosa, dandomi il tempo di prendere appunti. Ei dì dì, nì min tièn màng ma? Ta mà! ***

Ok ora dimmi cosa pensi dell'Occidente?

Primo che siete liberi, secondo che siete indipendenti, terzo che non avete le nostre pressioni

Ok ma per libero cosa intendi?

Che potete dimostrare il vostro dissenso, noi no, o meglio se lo fai sono cazzi tuoi.

Per pressioni cosa intendi?

Che non avete le nostre di pressioni.

Che genere di pressioni?

Fare soldi, soldi, soldi. Se hai in testa solo i soldi, non saranno mai abbastanza.

 (Continua)

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