beirut

12 Set, 2007

[Sarpi - Shanghai - Genoa] Un Pato Unico

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 13:54

Strisciati rossoneri, rassegnatevi, di Pato c'è n'è uno solo: Carlos El Pato Aguilera.

Nato a Montevideo il 21 settembre 1964. Giocatore del Penarol, fondata da pinerolesi e nelle quali ha elargito calci al cuoio un certo Abbadie, poi bandiera del Genoa.

Come El Pato, nella foto di miti, il primo accosciato a sinistra. Questo qui -------------------------------------------------------------------------->

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Nel 1989 a Genova arrivano Josè Perdomo (“il più grande volante central del mondo”, disse il Professore) e Ruben Paz (“il più grande fantasista del mondo”, disse il Professore). Con loro, in regalo paghi due prendi tre, tanto siete genovesi, arriva un barattolo, alto come una Coca Cola, ricciolini, magrino, El Pato Aguilera (“chi cazzo è sto qua?”, disse il Professore).

Aldo Spinelli, allora presidente del Genoa, noto per le sue braccine cortissime, nonché per la sua aria da galuscio sacramentu, gli disse "Belin Prof, non te la menare, stai zitto, che magari se si sono sbaglaiti, finisce che se ne accorgono. Magari è buono."

"Sicuro è gratis", dissero tutti.

Io Pato lo vidi per la prima volta in campo nel derby del 30 agosto 89 contro i sandoriani (era la Zanp di Vialli, Mancini, il suo amicone Dossena...il simpaticissimo Vierchowod e noi avevamo Urban con il numero 10). Perdemmo 1-0 (casualmente Vialli, di rigore) ma il Pato diede letteralmente spettacolo.

E così mentre José Batlle Perdomo Teixeira - Perdomo Perdomo Perdomo al derby li devi ammazzar. E anche Luca Vialli non deve più giocare, lo devi rovinare o no no no no, era il coro della Nord ad esaltare chiaramente una sola dote dell'uruguagio - si perdeva tra gli insulti di Boskov e il suo perenne freno a mano tirato in campo, se Ruben Paz (lalalala) faceva intravedere colpi da genio, peccato avesse lasciato i polmoni in Uruguay, insieme ai suoi vent'anni, Pato Aguilera regalava un'annata splendida e beneaugurante.

L'anno successivo con Bagnoli in panchina, Capitan Signorini, Un Grande, Tomas Skuhravy al fianco, Claudio Ibrahim Vaz Leal Branco a sinistra, Marietto Bortolazzi volante central e il grande Roby Marisa Onorati a dare il bianco qua e là, il Pato travolse ogni passione e si ritagliò uno spazio nel posto più bello per ogni genoano, la Gradinata Nord.

L'anno dopo due gol all'Anfield Road lo proiettarono nella leggenda rossoblù. Poi andò al Torino, giusto in tempo per perare i cugini al Delle Alpi.

Il ricordo migliore di Pato è però quello del 29 aprile 1990, Genoa Ascoli 2-0 (Rotella (Rotellaaaaa) e Ruotolo (papapa)).

Nei giorni precedenti. El Pato se lo erano bevuto, per una vicenda di coca e prostitute. Uno dei tanti gossip nel mondo calcistico, qui ne trovate di fantastici, da morire dal ridere e dai ricordi, compreso il mitico striscione nella Nord dopo il suo arresto: Doriane tranquille, Pato non parla. Sarà sessista, ma anche un pò bello dai.

In realtà poi fu condannato e successivamente, quest'anno, indultato e per questo, domenica prossima Genoa Livorno, Pato sarà nella Nord e io lo incontrerò.

Quel 29 aprile il calcio affondò la razionalità, come al solito. A fine partita gridavamo solo per lui. Aveva l'11. Di solito giocava con il 9. Lui si avvicinò alla Nord e una mandria di sbirri lo circondò. Ora io me lo ricordo Girardi, portiere del Genoa quando lo arrestarono in campo, nel 1979 mi pare. Chiesi a mio nonno “Perché lo portano via?” “Perché è grammo (scarso, in genovese)”, mi disse.

Pato invece riuscì comunque ad appendersi alla rete. Belin, ero lì e gli urlavo Pato cazzo, Pato, lo scudettoooooo!

Poi quasi ce la facevamo e ieri, Pato, me lo ha confermato: “Quella squadra poteva conquistare lo scudetto, ma qualcuno non ha voluto”.

Il solito

fottuto

complotto.


Commenti

  1. oh! e' un racconto bellissimo! davvero! non c'ho capito un cazzo, del tipo il tuo reincontrare pato e' reale o e' un sogno, anche la storia dello scudetto, boh ma avete perso uno scudetto perche' siete arrivati secondi??
    dai ma chissene il calcio non esiste :) oh dai un'occhiata al blog di graziano che c'e' un'iniziativa anticopyright che credo ti possa interessare :))
    ciaoooooooooooooo

    Inviato da ajorn — 12 Set 2007, 19:47

  2. Pato domenica sarà davvero a Marassi (stadio, non carcere...)

    Arrivammo quarti, ma la stilettata di Pato era per Spinelli, l'ex presidente.

    Ho visto il post e finalmente mi sono ricordato di linkarlo sfrontatamente felici....:-)

    Ajorn! Antunello! Quando cazzo ti prendi la tua MaoBag? Vabbè oh scrivimi strunz!

    baci :-***
    b.

    Inviato da beirut — 13 Set 2007, 08:25

  3. ...sempre emozionante la narrativa rossoblu... Cmq Beirut non preoccuparti TU SCRIVI CHIARO è AJORN CHE NON CAPISCE UN CAZZO :)))))))))))

    Bacini
    Kb

    Inviato da Rozzoblu — 14 Set 2007, 15:02


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