beirut

21 Gen, 2008

[Genoa] Tutti a Cracovia

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 10:54

Nella giornata delle polemiche e dalle partite rocambolesche il Grifone non poteva esimersi dal dire la sua: vinciamo una partita il cui risultato finale poteva esserci avverso. L'Atalanta becca tre pali, recrimina su un gol annullato (il fuorigioco sembra millimetrico e io sono della scuola che in quei casi i guardalinee dovrebbero tenere giù la bandiera), infine marchiamo il gol della vittoria su un calcio d'angolo inventato. In compenso, per larghi tratti della gara, dagli spalti si alza il coro “buffone buffone”, all'indirizzo di un arbitro che in venti minuti ci fischia più o meno quattrocento falli contro.

Poiché capisco calcio l'analisi della partita è piuttosto semplice: privi di Leon giochiamo un primo tempo di contenimento, come ci bastasse lo zero a zero. Insolitamente siamo lenti e poco tripallici, ovvero pressiamo troppo bassi. La Dea rumina gioco, corre e crea. Doni è il catalizzatore: Criscito e Bovo escono di volta in volta su di lui, ma soffriamo la sua posizione tra le linee: Milanetto è costretto a giocare troppo basso, così come gli esterni. Doni infatti avanza, tira via due dei nostri e i loro esterni cercano fortuna giocando lunghi. L'Atalanta gioca profonda e ci tiene lì, a soffrire e a lanciare. Il nostro centrocampo è come una pista d'aeroporto dalla quale si vedono tanti palloni volanti, ma mai a terra. Poi la Dea cala e veniamo fuori noi, finalmente. Il finale del primo tempo e i primi 20 minuti del secondo potremmo chiudere la partita. Il calcio, si sa, è cinico e baro: così nel nostro momento migliore becchiamo la pera dall'ex ciclista Doni, su rigore netto.

Graziati, pareggiamo con Marco Borriello, per il quale ogni parola è superflua. Un toro scatenato. Poi l'apoteosi. Lucho la infila di testa come i migliori gol di Tommasone Skuhravy: la palla piano piano si infila nell'angolo. Tutti a pregare che il portiere scivoli, poi, una volta entrata in rete, si ritorna ai vecchi tempi: ci si tuffa, si corre verso il basso, si scambiano posizioni. Ci metto dieci minuti a tornare dove ero prima e la partita finisce.

Esausto, cerco camere iperbariche, defibrillatori, mentre si organizzano orge onanistiche nei cessi della Nord. Ultimo appunto: esultando urlavo a Gesperini: “Lucho deve giocare, sempre!”. In realtà, come lo stesso Figueroa ha confermato, è solo al 30%. Onore a Gasperson: con una squadra mediocre, ma che con un paio di innesti può reggere confronti più intriganti, siamo in piena zona Uefa. Tutti a Cracovia!


Commenti

  1. Maledetti, avete un culo che fa invidia...

    Cmq forza Atalanta! :-)

    Inviato da caparossa — 21 Gen 2008, 12:37

  2. io, donna depressa, mi consolo pensando alle Vostre gioie...

    Inviato da granata — 21 Gen 2008, 13:17

  3. rispetto per bergamaschi e bergafemmine: 90 minuti a cantare e i giocatori a giocare...mi spiace, tranne per Del Neri ("è difficile", ripete sempre, ecco, servito).

    Cla: ne abbiamo parlato via sms. A me non piace Preziosi e se devo dire la verità nemmeno Cairo. Speriamo che il vecchio cuore ci metta, come al solito, la pezza riparatrice.
    un bacio a tutto il Mojto F.C. :-*
    b.

    Inviato da b. — 21 Gen 2008, 13:33

  4. ciaooooooooooooooo ne approfitto x salutarti e per testare una cosa :)
    a me l'antispam fa le bizze vediamo che succede a te :)
    ah poi cosini sugli apostrofi '

    Inviato da ajorn — 22 Gen 2008, 20:37

  5. altro che cracovia... MANCHESTER!!!

    Inviato da kortatub — 24 Gen 2008, 09:56

  6. grande simo! bravi grifoni e soprattutto ancora grazie grazie per aver battuto le merde in casa. ho goduto troppo. solo per odio per i laziali.

    Inviato da asr casual — 27 Gen 2008, 00:49


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