[Archivio Corriere] 1993: si scioglie la Fossa Dei Grifoni
Il
Corriere della Sera mette on line i propri archivi, gratis, almeno
per ora, dal 1992. Una iniziativa interessante che pone interrogativi
sul perché, ad esempio, anche Il manifesto, per dirne uno, non
possa avere una edizione on line più intrigante o, almeno, più
libera nell'accesso. Misteri. Anche perché la gratuità del servizio è presto svelata: dopo ogni ricerca i risultati sono sponsorizzati, di volta in volta, da inserzionisti diversi. Non è mica difficile. Google esiste da anni...
Curiosando con le parole chiave ho trovato un articolo del 1993 di Roberto Perrone, giornalista che stimo e di cui ho apprezzato anche i romanzi. Il pezzo è sullo scioglimento della Fossa Dei Grifoni.
Sciolta la Fossa: dalle prime riunioni sulle panchine in Piazza Alimonda, allo scioglimento volontario. Con il Genoa in A. 1993.
Anche gli ultra' invecchiano, quelli che non muoiono prima. Vent' anni dopo, come in una storia di moschettieri un po' stanchi, la Fossa dei Grifoni si e' detta addio. Forse e' il primo caso di auto scioglimento di ultra' nel mondo. Il Genoa perde i suoi tifosi piu' accaniti, o meglio perde il gruppo dirigente storico che ha deciso, con una votazione democratica, rigorosamente a scrutinio segreto, di pensionarsi: 16 4, a larga maggioranza, senza trucchi e senza inganni. Alla vigilia del loro ventesimo campionato i ragazzi (ora quarantenni) della Fossa cambiano stile di vita: allo stadio andranno, ma con mogli e figli, quelli che li hanno, come gli altri tifosi. Pare che non ci siano altre ragioni, il bello sta qui, solo il crollo degli ideali sportivi, un po' come succede nel mondo per altre ideologie. Non sono piu' sufficienti per dare senso a un impegno che prende tutta la vita. Certo, Spinelli non e' mai piaciuto a quelli della Gradinata nord, ma la decisione non sembra legata alla situazione societaria, anche se, probabilmente, c' e' un po' di stanchezza nel non vedere mai la squadra decollare, un quarto posto e una semifinale di Coppa Uefa in vent' anni sono stati bilanciati da troppe delusioni. Ora il Genoa e' in serie A, questo e' il suo quinto campionato di seguito, ci sono stati momenti peggiori, come quella domenica di giugno del 1988 a Modena in cui emigrarono in settemila per sostenere la squadra sull' orlo della seconda retrocessione in serie C. Anche momenti migliori come la trasferta a Liverpool e in quei giorni, Dario Bianchi, uno dei leader, raccontava di quando andarono a Foggia su un camion, lui e Sergio Ferreggiaro detto "Callaghan", un omaccione simpatico e inconfondibile per chi frequentava la nord. Il suo nome non aveva niente a che vedere con Dirty Harry, il fetentissimo ispettore interpretato da Clint Eastwood, ma gli derivava da un feroce giocatore del Liverpool degli anni ' 60. "Callaghan" e' morto cinque anni fa, stroncato da un infarto mentre faceva il bagno a Quinto. Erano in cinque all' inizio, prima domenica di campionato del 1973: Inter Genoa a San Siro. Gemellati (allora) coi tifosi del Genoa ci sono in gradinata anche quelli della Fossa dei Leoni del Milan, con un loro striscione. "Perche' non fate qualcosa di simile?" dicono agli amici genoani. Si riuniscono in cinque, Gianni Bardi, Lucio Poidomani, Stefano Aloigi, Marco Postiglione, Dario Bardi. Il primo striscione con il nome "Fossa dei Grifoni" lo cuce la mamma di Aloigi, le prime riunioni le tengono sulle panchine di piazza Alimonda. Poi, col tempo, il club cresce, si organizza, cambia. Aloigi muore in circostanze non chiarite in Venezuela, il calcio non c' entra. Vent' anni di tifo speciale, di spettacolo, di derby con quelli della Samp combattuti a striscioni e colpi di genio, ma anche a pugni sul muso. Momenti neri, come per tutte le tifoserie ultra' , ma anche tante buone idee e tanta collaborazione con i "cugini" che non hanno eguali in Italia: una cooperativa in comune per la pulizia allo stadio, happening contro la droga, fino alla raccolta di soldi che ha portato all' acquisto di un' ambulanza. Fino a ora. Addio alle armi del tifo, la prima fila ha stancato, il riflusso c' e' anche in curva, il calcio e' bello senza eccessi, anche positivi. Allo stadio ora vogliono andare senza piu' dover guidare i cori, mettere gli striscioni, gestire una gradinata. Il nome potrebbe non scomparire: "Se altri vogliono usarlo non ci opponiamo, largo ai giovani, ma dev' essere una loro decisione". Dietro di loro ci sono 2000 ragazzi, certamente non resteranno zitti, ma queste non sono semplici dimissioni, via un gruppo ne entra un altro. Dovranno ricominciare, proprio come vent' anni fa. E magari non avranno lo stesso entusiasmo. O forse la stessa follia. Roberto Perrone
Perrone Roberto
(25 agosto 1993)

con la FOSSA io sono cresciuta, quando si è sciolta... ho sofferto. nessuno è come loro..... FORZA GENOA
Inviato da eleonora — 08 Feb 2008, 17:17
...avevo quasi 12 anni (1983) quando misi piede per la prima volta in Gradinata... ero vicino a Dario e Doddo... dal giorno di scioglimento della Fossa giurai a me stesso di non mettere più piede allo stadio!!!
Ma a distanza di un decennio... sarà stato il cuore... sarà stata la passione... con il Genoa in B e poi in C decisi di ritornare.
Ora tutto è diverso...
Inviato da Hurricane Polymar — 21 Feb 2008, 10:30
Yes.Thats true.
ariat boots
Inviato da done — 04 Mag 2008, 13:27