beirut

15 Mag, 2008

[Terremoto in Cina] Sangue e aiuti

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 07:22

Ieri mi chiama il mio amico cinese e mi dice “andiamo a donare il sangue, per i nostri fratelli e sorelle del Sichuan. D'altronde - ha aggiunto - sono pure i tuoi, ormai”. Ho articolato un sì patriottico e sono uscito di casa.

Camminando, osservavo una Shanghai insolita. Se dovessi definirla la definirei una città fredda, la cui consistenza dipende in gran parte dai propri abitanti, spesso concentrati solo sul loro fottuto business e impicci e intrallazzi. Sono uscito e come un novello protagonista di un romanzo di Yu Hua, armato di acqua mi sono diretto verso l'ospedale più vicino, perché le stazioni mobili erano tutte troppo lontane e già si parlava di code chilometriche.

Nella passeggiata per arrivare all'ospedale ogni schermo era circondato da persone desiderose di sapere, capire, scuotere la testa. Quasi mi veniva voglia di sedermi sui talloni e scroccare una sigaretta. Poi ho pensato che forse prima di donare il sangue era meglio respirare, piuttosto che fumare. Quindi procedo. Arrivo e il mio amico ha il viso corrucciato. Un disastro, dice, un disastro. Entriamo e nella televisione passa una straziante canzoncina, vagamente sovietica nell'incedere, che parla di mani nelle mani, cuori nei cuori, stiamo uniti eccetera. Sulla sfondo case distrutte, montagne svenute su se stesse, bambini, tanti e ovviamente lui, il premier Wen Jiabao, in prima linea. "Poi dovremo riposarci, che se si dona il sangue bisogna riposarsi e dormire. Quindi andiamo a casa e ci guardiamo la diretta", mi dice. Va bene.

Arriviamo al piano delle trasfusioni e un dottore ci dice che in quel momento non potevano ricevere altri donatori. Troppa gente, per il loro personale e i mezzi. Abbiamo lasciato il numero di telefono, ci chiameranno loro.

Nel frattempo, sono davvero stupito, il mio amico si è attivato per capire come andare a Chengdu. Dovevamo andare sabato, questo, ma sono sorte complicazioni. Ovvero, per ora, nisba. Bisogna aspettare l'ok per volontari civili.

E allora aspettiamo. Tanto mi sembra di non fare altro, in generale.


Commenti


Aggiungi un commento


authimage






Powered by LifeType