beirut

Gratta gratta, Gratteri!

Old Stuff — Inviato da beirut @ 17:30

 

Gratteri al Dac?

De Gennaro, nominato capo della Polizia dal governo di centro sinistra il 26 maggio 2000, ha appena ricevuto, come abbiamo già detto, la Medal of Meritorious Achievement dell'Fbi (Federal Bureau of Investigation), un riconoscimento straordinario attribuito per la prima volta a un rappresentante di polizia fuori dagli Stati Uniti, come scrivono sul sito della polizia di stato, alla voce, “Il Capo”.

Non si può dire che De Gennaro il capo non lo abbia fatto per bene, dando vita ad una colonizzazione senza sosta dei ruoli chiave della pubblica sicurezza, con centinaia di nomine volute fortissimamente dal capo stesso.

 (Continua)

Tre allegri ragazzi curiosi

Old Stuff — Inviato da beirut @ 15:33

217 pagine succose tra cotolette, indagini su Russia, Iran, Iraq e Corea, servizi che ormai definire deviati è poco (quanti Sismi esistevano? Quello di Pollari, quello di Mancini, quello del povero Calipari, altri?), ma soprattutto un dubbio: chi altro è coinvolto? Tronchetti è vittima o scaltro regista? Sarebbe interessante intrecciare le date delle spiate su nomi di aziende e personaggi, con le mosse finanziarie del Tronchetto dell'infelicità. Vedremo: nel frattempo un resoconto dell'ordinanza e qualche passo indietro...che a mettere in fila le cose sembra non abbia interesse nessuno....Tutto questo per fornire una sorta di cronaca a riflessioni che sarebbe opportuno fare sull'obsolescenza delle tecniche del controllo e sui rischi, da tanti paventati, che il controllo produce in prima istanza. Poi ci sarebbe da chiedersi come mai le informazioni costituiscano la ricchezza più importante in questo momento. Quindi parlare di informazione, Comunicazione, media, media sociali, ecc.: al più presto posterò qualcosa. Intanto sui giornali leggerete solo i pruriti e le intercettazioni su culi, tette e scopate in libertà, più o meno lunghe, più o meno lecite, più o meno.

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Tre vecchi amici, tre carriere folgoranti: uno raggiunge i vertici del Sismi, il secondo enormi guadagni fondati su contatti prevalentemente illeciti, il terzo il controllo totale del settore Security di una delle maggiori aziende nazionali. Marco Mancini, Emanuele Cipriani, Giuliano Tavaroli - amici da una vita e raggiunti martedì da un nuovo ordine di arresto emesso dalla procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta su Telecom e indagini illegali – sarebbero i vertici dell'associazione che illegalmente era stata in grado di mettere in piedi una banca dati «da fare invidia a un servizio segreto», come aveva scritto il gip Paola Belsito a settembre. Un'ironia involontaria, si parla pur sempre di giudici!

 (Continua)

One Nation, one Security

Old Stuff — Inviato da beirut @ 09:18

 

dall'interrogatorio a Cipriani del 31.08.2006

PM: che cosa sa del progetto One Security?

Cipriani: l'ho appreso in qualche riunione: l'intenzione di Tavaroli era quella di costituire una mega società di sicurezza che si occupasse sia delle investigazioni, sia della vigilanza. A tale società doveva partecipare solo il gruppo Pirelli e il gruppo IVRI. Il progetto per quanto a mia conoscenza era noto ai vertici dell'azienda.

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Intercettazione tra Pollari e Pio Pompa (Pollari chiede a Pio Pompa, attraverso Renato Farina, aka Betulla, di tenerlo informato sulle eventuali ritorsioni giudiziarie sulla Banda Bassotti composta da Tavaroli, Cipriani e, a sorpresa per Pollari, di Mancini.

PioPompa: ho un'altra notizia...pare che TP (Tronchetti Provera) quello di Milano...

Direttore: chi?

PioPompa: TP, il Tronco, ecco potrebbe venire fuori che sia indagato 

Direttore: Ho capito, va bene, va bene.

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Hanno beccato i tre (Mancini, Tavaroli, Cipriani), stanno indagando sulla loro rete di informatori (pubblici ufficiali, cc, ps, servizi), ma nessuno ha ancora chiesto nulla a Tronchetti Provera. Cosi', per la cronaca... 


Canta che ti paga (ancora dichiarazioni di Placanica)

Old Stuff — Inviato da beirut @ 19:11

Ne "I cento passi" uno scagnozzo di Badalamenti dice a un altro al telefono che un altro sembra essere pronto per andare a Sanremo, a cantare, intendendo con questo di essere sotto il tiro di una possibile forma di pentitismo. Tutto questo per giustificare il titolo...naturalmente. Ve lo vedete Cappello che chiama Truglio, che mette in viva voce per Leso (mettete i nomi su google, fate qualcosa anche voi!) e gli dice "Calabria vuole andare a Sanremo", "Ah si", "Dice che 5 anni dopo gli è venuta una bella voce", "Minchia! Un usignolo proprio", "Che dici gli compriamo tutti i dischi?", "Massì, cosa vuoi che costino...".

Mario Placanica cinque anni dopo ritrova la voce e dopo la prima, pubblicizzata, controversa intervista ha continuato a cercare microfoni e giornalisti per rilasciare nuove dichiarazioni (poco riprese dai media).

Ecco quelle di oggi:

«Ho visto dal filmato che il bidone era stato posizionato prima che arrivassimo, come l'ambulanza di cui parla Giuliani, senza alcun ferito da caricare. Quindi è vera la tesi che ci doveva scappare il morto?».

 (Continua)

Telecom-Sismi, arrestato Mancini: «Era il capo»

Old Stuff — Inviato da beirut @ 09:40

 

Nell'archivio dell'organizzazione anche la relazione del Sisde sul Social forum di Firenze. L'ex dirigente dell'intelligence si occupava di raccogliere informazioni su aziende all'estero

E' di nuovo in carcere Marco Mancini, il dirigente del Sismi che mentre gestiva la Prima divisione si sarebbe occupato di aiutare la Cia a rapire l'imam Abu Omar. E questa volta a metterlo nei guai sono i legami con l'ex capo della sicurezza Telecom Giuliano Tavaroli e l'investigatore privato Emanuele Cipriani.

 (Continua)

Cavaliere vice capo Ps, cinque anni dopo

Old Stuff — Inviato da beirut @ 11:23

 

Già nel 2001 era il candidato alla carica di vicecapo della Polizia, poi non se ne fece nulla. Così, mentre De Gennaro riceve negli Usa riceve il massimo onore dell'FBI (unico straniero a ottenere simili prestigiosi riconoscimenti) il prefetto Nicola Cavaliere è stato nominato oggi Vicecapo della Polizia di Stato dal Consiglio dei ministri. Nato a Massa Marittima (Grosseto) il 7 giugno 1948ha legato il suo nome ad alcune delle più rilevanti operazioni di Polizia degli ultimi anni. 

 (Continua)

100anni da Toro

Old Stuff — Inviato da beirut @ 15:02

UN SECOLO DI TORO

 Un saluto ai granata: PUPI PULICI PULICIONE PULIGOL



Il boemo che pestava la Juve

Old Stuff — Inviato da beirut @ 14:28

«Il calcio ormai è business, ma quando la Nord canta mi emoziono come allora». Si chiama Tomas Skuhravy, con le sue reti si vola, fai la tua capriola, cantava la gradinata all'epoca, per celebrare i suoi gol.

«Potevo avere problemi, ma quando sentivo il pubblico cantare il mio nome mi venivano i brividi. I ricordi più belli del Genoa sono quelli, poi i gol con la Juve e quello con l'Oviedo (a tempo scaduto, primo turno di Coppa Uefa nella stagione 1991-92 ndr)». 

 (Continua)

Il lunedi' sai che umiliazione

Old Stuff — Inviato da beirut @ 16:56

Si. Lo so. Sono successe cose anche piu' importanti: i brogli elettorali, le nuove fantomatiche rivelazioni di Placanica, la Procura di Genova che specifica, "non apriremo un nuovo procedimento", la pippata colassante del Berlusca, ma domani c'e' Genoa- Juve.

 


Bolzaneto: dopo gli orrori, le armi

Old Stuff — Inviato da beirut @ 19:30

Ringraziando sentitamente i cronisti genovesi che all'epoca dello scoppio del razzo nei pressi della caserma di Bolzaneto [nell'articolo e' riportato], lanciarono i soliti strali contro chi ancora rompe le palle con il g8...facendo intuire che fosse una vendetta essendo da poco iniziati i processi...

Al collezionismo delle loro imprese eravamo abituati. Certi luoghi hanno una storia antica che si ripete all'infinito.

Da Il Corriere Mercantile, Genova

BLITZ DELLA DIGOS AL REPARTO MOBILE ARMI SEQUESTRATE, POLIZIOTTI 
INDAGATI [22.11.06]
In un capannone del reparto mobile di Bolzaneto c'era un arsenale
clandestino: una bomba a mano, pezzi di artiglieria, munizioni.
Armi da guerra, insomma, che non rientrano certo nelle dotazioni del
reparto della ex "Celere". 
 (Continua)

Il portiere rapito dalla Gea

Old Stuff — Inviato da beirut @ 09:15

Per il reato di cospirazione l'autorità giudiziaria di New York aveva emesso un ordine di cattura internazionale per l'uzbeko Alimzhan Tokhtakhounov: nell'agosto del 2002 la guardia di finanza italiana, con l'aiuto dell'FBI, arresta «il taiwanese», così chiamato in Russia per i suoi occhi a mandorla, a Forte dei Marmi dove ha una villa. La corte d'appello di Venezia, dove viene trasferito, convalida l'estradizione.      (Continua)

Polizia: Mario Placanica al raduno annuale del Coisp

Old Stuff — Inviato da beirut @ 12:32
      Si è tenuto a Maerne di Martellago (Ve) il 9 ottobre scorso, il raduno annuale del sindacato di polizia Coisp. Un incontro conviviale, al quale hanno partecipato più di 400 invitati, affiliati al Coisp e provenienti da tutta Italia, ma anche amici, politici, giornalisti, personaggi del mondo della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria, della magistratura, della società in particolar modo veneziana. Tra i tanti l'ex carabiniere, e graditissimo ospite, Mario Placanica. Il Coisp ha inoltre presentato una domanda di grazia per Ivan Liggi, poliziotto in carcere con l'accusa di omicidio.

Pollari verso il rinvio a giudizio

Old Stuff — Inviato da beirut @ 10:02
Indagini chiuse per il sequestro dell'imam Abu Omar da parte dei servizi segreti americani. La procura di Milano pronta a emettere 38 ordinanze, tra cui una per il direttore del Sismi, un'altra per il dirigente Mancini e 26 per agenti Cia
Milano
I servizi italiani avrebbero collaborato al rapimento dell'imam Abu Omar e tentato di depistare le indagini. Rinvio a giudizio in vista per il direttore del Sismi Nicolò Pollari e il dirigente Marco Mancini: la procura di Milano ha chiuso le indagini sul rapimento di Abu Omar, mentre proseguono gli interrogatori sulla vicenda delle intercettazioni illegali e Telecom.
 (Continua)

Gelo armeno tra Parigi e Ankara

Old Stuff — Inviato da beirut @ 09:59
La proposta di legge francese sulla negazione del genocidio fa infuriare i turchi. Anche l'Ue frena
Anna Maria Merlo
Parigi
La Francia ha già una legge - la più corta, una sola riga, votata il 29 gennaio 2001 - dove viene riconosciuto il genocidio armeno. Giovedì, il gruppo socialista presenta all'Assemblea una nuova proposta di legge per penalizzare la negazione di questo genocidio, con pene fino a un anno di carcere e 45mila euro di multa. Questa proposta di legge sta creando una crisi diplomatica tra Parigi ed Ankara. Domenica, c'è stata una manifestazione a Istanbul al grido di «il genocidio è una menzogna». Il ministro degli esteri turco, Abdullah Gül, ha minacciato la Francia :
 (Continua)

Scuole di tifo, scuole di vita

Old Stuff — Inviato da beirut @ 13:53
A Genova domani partirà il progetto dei club genoani di scuola d tifo, riservato ai bambini tra i 7 e i 13 anni. Ci saranno degli «esperti» a insegnare canti, suono dei tamburi, coreografie.

 

Per abituarli saranno messi nel settore dello stadio di Marassi chiamato «gabbia».


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