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[Libri] La congiura degli stopper

Il
mio nome è Nedo Ludi
, Pippo Russo.

Nedo
Ludi è uno stopper. Ha 29 anni. Gioca nell’Empoli, campionato
1988-89. Segna il gol salvezza, per alcuni giorni è un eroe.
Va in vacanza, si prepara al campionato pre mondiali, l’Italia
presenta la sua modernità al mondo. Il nuovo avanza.
Nedo Ludi è un onesto stopper, gioca a uomo, piedi ruvidi, ma
grande grinta. Ha un corretto concetto del calcio: qualcosa di
semplice: strappare la palla agli avversari, correre, buttarla di là.

In
vacanza scopre una cosa: l’Empoli cambia allenatore. L’Empoli esonera
il mister che aveva fatto di Nedo uno stopper da serie A. L’Empoli
prende un allenatore sacchiano: zonista. Il nuovo che
avanza.

La
zona si sta imponendo nel calcio, grazie al Milan di Sacchi. Tanti
discepoli crescono e cambia il modo di concepire il calcio. Via i
sentimenti, via i cuori puri, nuove parole, nuovi vocabili, scienza
applicata al calcio. Per Nedo Ludi tutto ciò significa una
sola cosa: complicare il calcio. Il nuovo mister rilascia le prime
dichiarazioni. Per Nedo Ludi parla di parole, non di calcio.
Intensità, esterni, fase difensiva, rigore, schemi, tattica,
tattica, Progetto, con la P maiuscola.

Nedu
Ludi finisce ai margini, non è adatto. Non è adatto al
Progetto. E allora, ricordando l’assonanza con Ned Ludd, che un
tifoso locale gli spiega, Nedo Ludi, figlio di operai comunisti,
decide di sabotare la zona.

Nasce
la congiura degli stopper.

Come
raccontare in modo lieve, ma determinato e duro, il cambiamento del
calcio, insieme a quello del mondo che gli girava intorno. E’ la
storia di una sconfitta e della nascita del neo calcio, calcio moderno, accompagnato da
un cambio d’epoca sociale, le cui dimensioni, forse, le stiamo
comprendendo solo oggi.

Posted in Pizi Wenxue.