[Sarpi – Beijing +28] Rep Etra
Lo so. Sono indietro di un giorno. Ma sono stato alla Città Proibita, veleggiando tra i locali dell'Accudimento dell'Eleganza, stupendomi della Torre dell'Imperiale Godimento Del Panorama e immaginando la Stanza Della Purezza Celeste. Tutto presentato da cartelli che recitano “Thanks to American Express”, come se lo avessero creato loro tutto sto anticume favolistico, costato vita e sangue e potere, che neanche la lettura de Il Sogno della Camera Rossa mi aveva fatto fantasticare.
Beijing, la sonnolenta Beijing, tra cantieri che proseguono di notte, non solo perché ci sono le Olimpiadi il prossimo anno, qui i cantieri lavorano sempre 24 ore su 24 (un tipo di Beijing mi ha detto eh ma di notte li pagano di più, si certo 20 yuan anziché 10....) e i cui rumori sostituiscono nelle mie orecchie i fastidiosi clacson della più frenetica Shanghai, mi ha regalato le 4 ore di migliore autismo solitario da quando sono in China, immerso in una altro mondo, dove neanche i turisti e gli altri visitatori sembrano poterti dare fastidio. Ogni pietra ha un nome, ogni drago una sorte, ogni clessidra un tempo che rimane appeso ai secoli fino alla sua morte. (Continua)



Visto che da voi è quasi ora di pranzo...Quando arriva il momento del cibo, sono quasi sempre di buon umore. In realtà i cinesi amano gozzovigliare a pranzo e tenersi leggeri a cena, mentre io - di solito - se posso salto il pranzo, per stroncarmi di sera.
