beirut

[Sarpi – Shanghai +16] Sex and the Chinas

Rén Men — Inviato da beirut @ 13:08

*** Ei Alessandro, "qwerty": una delle S mancanti, di cui parlavano...:-)***

Per farti capire, così magari mi capisci, una mamasan è come un calciatore: carriera breve, vita spesso tumultuosa, molto “bella vita”, ricca, molti soldi che deve investire oculatamente, perché puoi fare la mamasan per un tot di anni, ma poi quando diventi vecchia, devi smettere, anzi ti fanno smettere.

Ok, ma a quanti anni una diventa mamasan?

Ventisei, ventotto anni, massimo trenta, ei a trent'anni qui in China sei da buttare! Se non ti sposi cioè non ti vuole più nessuno, anche se non sei stata una mamasan...it's a shame!

E le mamasan si sposano?

Solo se cambiano città, chi è che vorrebbe sposarsi una ex mamasan? E' un sigillo, un timbro, hai presente? Sai che in China siamo fissati coi timbri...

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +15] E +2

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 16:08

Vabbè post di allegerimento, anche per recuperare il giorno...:-)

Insomma, oggi avevo fatto tutto esattamente come le altre volte: caffè nello stesso posto, giro uguale per il quartiere, con un'afa della madonna che sono arrivato a casa alle 18 che se non mi facevo una doccia sentivo che avrei sofferto. Non ho studiato una mazza di cinese, esattamente come le altre volte in cui giocava il Genoa.

Mi sono concesso una cena da Chen il Lordo perché ha gli spiedini di carne più buoni del mondo e il pollo speziato con le patate e i mega noodles. Te li portano poco dopo e li schiaffano sopra al piatto, al dente, madonna al dente. Il tutto con due birrozze, noi in un tavolo e nell'altro (in tutto sono 4) tre studenti giapponesi, due ragazzi e una ragazza. Ly ha inveito contro di loro per tutta la cena, confidandomi i suoi sordidi segreti e desideri sessuali per quanto riguarda le ragazze nipponiche. 

Gli ho insegnato a dire “merda” in italiano: si dice "Doria”, gli ho detto. Lo ripete spesso, dopo fuck e altre amenità.

Poi una passeggiata al parco: ho trovato molta gente che correva, noi camminavamo ascoltando musica dal suo ipod. Poi a un certo punto gli ho detto, Ei io vado che i ragazzi stanno per scendere in campo. Ok Ok a domani.

 (Continua)

[Sarpi - Shanghai +14] When Xing Qi Liù Comes

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 04:55

*** Per Matteo. Lui sa. :-) ***

Ogni volta che un cinese ti manda una mail, al termine dei suoi sproloqui di lavoro, efficentisti e ipergerarchici, tende a scrivere “mi raccomando, fai sport perché il tuo fisico sia sempre efficiente”. Forse per farti sentire una merda, perché poi alla fine, io qui di sportivi ancora non ne ho beccato. Ho visto solo un vecchietto che in un parco per mezz'ora circa ha camminato all'indietro, costeggiando le aiuole.  Mi hanno spiegato che è un ottimo esercizio....Oppure due bambini che facevano la gara dei 100 metri con uno dei padri a tenere il tempo e spronarli, in modo decisamente energico...Infine ieri sera, in una via un centinaio di persone ripetevano all'unisono esercizi al ritmo di musica, in mezzo alla strada.

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +13] Noodles Monologue

Rén Men — Inviato da beirut @ 13:20

*** Ok grazie a H.L. che mi ha fatto mangiare i noodles più buoni del pianeta e che mi ha regalato qualcosa, dandomi il tempo di prendere appunti. Ei dì dì, nì min tièn màng ma? Ta mà! ***

Ok ora dimmi cosa pensi dell'Occidente?

Primo che siete liberi, secondo che siete indipendenti, terzo che non avete le nostre pressioni

Ok ma per libero cosa intendi?

Che potete dimostrare il vostro dissenso, noi no, o meglio se lo fai sono cazzi tuoi.

Per pressioni cosa intendi?

Che non avete le nostre di pressioni.

Che genere di pressioni?

Fare soldi, soldi, soldi. Se hai in testa solo i soldi, non saranno mai abbastanza.

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +13] Mayday, Maoday, Buyday

Maiale d'oro — Inviato da beirut @ 08:30

***Baci, tanti, ad audax. Lo sai. E ad alixa. Mi mancano i vostri fantasmini, spento, acceso, specie la domenica alle 18...:-) ***

Che ne pensi di Mao?

Nothing

Come niente, che ne sai di lui?

He was a farmer!

Tutto qui?

Respect, only respect.

Uhm, ok, e sto cazzo di Primo Maggio cos'è in China?

Shopping, we say, BuyDay BuyDay :-)

 (Continua)

[Sarpi - Shanghai +10] Sto Bene, Stock Male

Maiale d'oro — Inviato da beirut @ 03:27

*** Un saluto, un abbraccio, un po' di kaos alla mia crew di Chainworkers.

Mi manca l'adrenalina pre Mayday quando pare che tutto non funzionerà, e poi sappiamo bene come ci sentiamo quando si arriva al Castello...:-))) ***


Poiché domani è Mayday oggi metto insieme alcune scenette relative a quanto di più importante in questo momento esista al mondo per un cinese: i soldi.

E' un'amara riflessione, che necessita una premessa: al contrario di Rampini o altri, che parlano con il proprio vicino di casa e concludono che questo è il pensiero dell'intera popolazione della China, io tendo a prendere con le molle ogni pensiero che raccolgo. Ne ho sentito un pò, ognuno ovviamente ha la sua idea. In un paese di un miliardo e passa di persone niente può essere generalizzato.

Mi hanno detto che c'è un proverbio, che dice che data una montagna in China, da una parte la pensano in un modo, dall'altra esattamente al contrario. Io sono a Shanghai, che insieme a Beijing e altre grandi città, costituisce una sorta di nazione nella nazione, con le proprie peculiarità. Decisamente differenti da piccoli centri e ancora di più dalle zone rurali, la maggior parte, del paese.

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +8] Taxi Fighter

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 15:43

 

** Intanto un saluto ad Asso...pigliatutto:-))** 

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Oggi volevo fare le foto, ne ho fatto alcune, ma non sono soddisfatto, quindi niente. C'era un bel sole, poi invece è sceso il grigio e con esso un vento della Madonna. Faceva caldo, è diventato fresco. Non so voi, ma io col vento non riesco a fare le foto. Ho avuto però altre avventure interessanti con i taxisti di Shanghai a cui dedico un post perché godono della mia massima stima, loro e i loro guantini bianchi...


 (Continua)

[Sarpi – Shanghai +8] Genoa & Coffe Sleeping

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 03:23

 

Stamattina mi sono svegliato tardi, più rincoglionito del solito, ma decisamente di buon umore. Alle 5 del mattino ho spento pc e luce con 3 punti in più nel mio cuore, dopo aver ascoltato lo streaming di RadioNostaglia: grazie Pinuccio e i tuoi ansiolitici, “Grifoni nel mondo, soffrite insieme a noi”.

Ero in piedi, gli ultimi tre minuti di recupero stavo impazzendo, volevo dichiarare guerra a Treviso e tutto il nord est. In più nella mia stanza due elicotteri tigre mi stavano dando la caccia. Ho usato la mia copia de Il Manifesto di non so quanti giorni fa per farmi giustizia, parlando da solo, incitando i ragazzi, maledicendo Pinuccio che ogni volta che il Treviso superava la metà campo sembrava stessero per segnare. 

 (Continua)

Sarpi - Shanghai (+7)

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 16:45

 

 

La China festeggia la sua torcia olimpica e si appresta a controllare e evitare ogni forma di utilizzo non protetto da copyright, per quanto riguarda ogni genere di merchandising per le prossime Olimpiadi a Beijing nel 2008. Hanno anche messo a punto un sistema spettacolare stile CSI: riconosceranno i terroristi dallo sguardo grazie a un Database gigante di 3 milioni di immagini di terroristi, hooligans e delinquenti forniti da tutte le polizie del mondo. Se vuoi fare casino in China ti conviene essere un terrorista alle prime armi...
 

 (Continua)

Sarpi - Shanghai (-3)

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 16:44

 

Ieri sera, insieme al mio socio - poco tibetano e molto chinao - e una delle socie dei morosi...:-), siamo andati a buttare un occhio alla fiaccolata dei leghisti di piazza Gramsci (sic), proprio al termine di via Sarpi.

Arrivati nei pressi della piazza, una manovra avvolgente dei solerti Digos, aperti a farfalla e chiusi a riccio come il 442 dei bei tempi del Chievo di Del Neri, ci sbarra la strada. Risate e pernacchie, ma niente, non ci hanno fatto passare. Volevamo solo dare un occhio e andarci a bere una birretta al 442, ma niente. Evidentemente non succedendo più una mazza a Milano, se non nuovi posti di Fogna Nuova o nuovi sgomberi, l'allerta per cazzabubbole riporta i ps alla loro dimensione preferita. Mi chiedo quanto abbiano bestemmiato alla caduta di muri e statue: una bella guerra fredda era una buona giustificazione del proprio mestiere. Anyway, ce ne siamo tornati indietro ripassando da una via Sarpi che si andava via via svuotando.

E allora eccoci a Qiu Xiaolong (裘小龙), autore di vari gialli, ambientati a Shanghai, tra i quali l'ultimo Quando il rosso è nero, edito da Marsilio.

 (Continua)

Sarpi - Shanghai (-7)

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 09:19

 

Mentre in Sarpi torna la calma e dalla China chiedono spiegazioni, io mi appresto a preparare la partenza. Con il mio socio si sta già pensando a una reality fiction sugli eventi, stiamo ravanando nei nostri neuroni dediti al complottismo per cavare una storia che possa dare una prospettiva diversa dei fatti. Dopo Novecento e Uno...Ogni tanto sarebbe anche bello leggerle sui giornali, ipotesi differenti rispetto al mainstream, ma sembra una pratica desueta quella di leggere criticamente le cose.

A una settimana da Shanghai, qualche tappa di avvicinamento, attraverso i fiumi di letteratura cinese che da mesi ormai mi vellutano il cervello.

In attesa di essere raggiunto dal mio socio, già decisamente avvezzo alla lingua chinese, rispetto a me...

Yu Hua, Torture, Einaudi

Yu Hua è una folgorazione. Il primo dei suoi racconti di Torture fa accapponare la pelle, inesauribile nella foga e nella violenza. Eppure sembra che nulla accada. 

Mi ha colpito questa descrizione: “Avvertì chiaramente gli alluci morire per primi, seguirono i piedi e le gambe. La morte dei suoi piedi era stata silenziosa come la neve. La morte esitò qualche minuto sull’addome, poi si lanciò come una marea verso il punto vita e, quando lo ebbe superato, dilagò senza più freni. Sentì che le mani si erano allontanate da lei e la testa sembrava venisse mangiata a morsi da un cagnolino. Alla fine rimase solo il cuore ma la morte lo aveva già circondato, arrampicandosi su di lui come una marea di formiche”.


Riscrivendolo mi rendo conto che sono solo 6 righe, poco più. Leggendolo e ricordandolo, avevo memoria di una o due pagine per questa descrizione.

In questo c’è lo stile di Yu Hua e forse anche qualcosa sulla Cina: sia nella descrizione della morte, armoniosa e graduale come tutto ciò che è naturale, sia nella percezione che ho avuto io di queste righe. La percezione di un inesorabile cammino solcato da tempi della storia che noi Occidentali amiamo raccogliere nelle nostre frettolose tabelle temporali, e che invece solcano i secoli e i millenni, di cui noi non abbiamo più pazienza.


Next: Qui Xialong...


China in Sarpi: La distribuzione delle Bottiglie d'acqua

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 14:25

(AGI) - Milano, 12 apr. - I manifestanti hanno lanciato diverse
bottiglie d'acqua contro la polizia schierata in coda al
corteo. Alcune ragazzine hanno preso diverse bottiglie di
plastica colme di acqua dai propri negozi e le hanno lanciate
contro le forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Adesso tra
i manifestanti e' arrivato un carrello colmo di bottigliette
d'acqua che una donna sta cercando di distribuire con
l'opposizione di alcuni italiani e di alcuni suoi connazionali.
Sale intanto il numero dei feriti: secondo quanto si apprende,
oltre ai 6 poliziotti, ci sarebbero anche 4 manifestanti
contusi. (AGI)

 

Grazie al mio socio per la segnalazione del video del Corriere...


China in Sarpi

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 14:11

 

Un buon viatico per il mio ormai prossimo viaggio in China...

 

 

 

 

 


I magistrati di calciopoli

Old Stuff — Inviato da beirut @ 11:20

 

«Ci sarebbe da parlà con coso, come si chiama? Porca miseria quello di Torino? Con Laudi», «Ah, con Maurizio? Ci parlo io direttamente con Maurizio». Il dialogo è tra tale Guglielmo Pepe, un autista presso il Csm, e Massimo De Santis, l'ex arbitro sospettato di essere a capo della combriccola romana e già condannato dalla giustizia sportiva per calciopoli. Nel febbraio 2005 gira voce che Guarinello stia indagando sugli arbitri: De Santis muove il proprio gancio al Csm e scopre di giocare in casa, potendo riferire a Maurizio Laudi, procuratore aggiunto di Torino e giudice federale.

 (Continua)

Falso in bilancio alla milanese

Old Stuff — Inviato da beirut @ 11:22

 

Salvatore Ferraro, Alessandro Livi, Marco Varaldi, Simone Brunelli, Matteo Giordano e Ronny Toma. Sono i nomi di alcuni calciatori scambiati a prezzo d’oro tra Inter e Milan che, grazie a questi scambi fittizi, poterono iscrivere nel proprio bilancio plusvalenze per 14 e 12 milioni di euro. Giocatori che risultano sconosciuti anche ai più improbabili patiti di almanacchi e che in serie A nel Milan e nell'Inter non hanno mai giocato, pur essendo stati apparentemente acquistati e venduti per milioni di euro. E' la tecnica della plusvalenza: la squadra A vende alla squadra B un giocatore, e viceversa. Il suo costo originario è mille euro, ma le due società decidono di scambiarseli a 10 milioni di euro l'uno. In realtà soldi non se ne vedono, ma nel bilancio risulta un + 9 milioni di tutto rispetto, specie se le società hanno ambizioni di Borsa o la necessità di iscriversi a un campionato. Più naturalistica la definizione della plusvalenza da parte di Vittorio Uckmar, professore di scienza delle finanze e presidente della Covisoc fino al 2001: «è il trucco più in voga: lo scambio dei giocatori, un cane pechinese da 1 miliardo per 2 gatti siamesi da mezzo miliardo», con tutto il nostro rispetto per i calciatori, probabilmente ignari del proprio «valore», citati pocanzi.

 (Continua)

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