In pratica: ho scoperto da poco la funzione “statistiche” di noblogs. E allora mi sono divertito parecchio ad andare a vedere come viene beccato il mio blog, in giro per il web. Ho concentrato la mia attenzione sui motori di ricerca, google in particolare. Ovvero cosa cercava chi – chissà perché e percome – è giunto sul mio blog? Tralascio i link da altri blog, conosciuti e non, e le ricerche derivanti da immagini, o provenienti dai cazzo di commenti di spam che non ho voglia di togliere, e che si annidano in vecchi post.
“Elif Shafak il bastardo di Istanbul” è la ricerca più seria, e ha che fare con le mie “parentele” armene presenti nel blog. Ma parliamo di China. Partendo da Shanghai, le ricerche spaziano tra la volontà di trovare risposte a quesiti piuttosto particolari, come Abitudini cinesi acqua calda rane, bah, e problematiche decisamente più ampie, come Inquinamento Shanghai, Shopping Shanghai.
Si sa, spesso i pensieri di un uomo non sono belli da verificare e allora piano piano l'atmosfera si fa più calda, la città più cosmopolita della China non offre solo curiosità spicce. E allora ecco il succo vero. Continued…
Intanto: il clima in questi ultimi due giorni è fresco, incredibile. Così mi sveglio presto e evito il trambusto e la calca delle 8 e mezza. Poi oggi vado in piscina e almeno per una volta non dovrò mangiare il mio fottuto lunch box seduto davanti al mio pc…Che ora fai? E' un'ora inglese si sa. O forse cinese, e allora ecco il percorso, che non è una fuga, o forse si, partendo da loro, inimitabili, compagni di viaggio infiniti e mai stanchi. Ah, ragazza, tu sei bella ogni giorno di più… non farti prender dalla sonnolenza agguanta la mia mano e ce ne andiamo…tanto di noi si può fare senza.
Su molti blog si trovano storielle decisamente spassose sull'avanzamento dei lavori di Beijing per le Olimpiadi del 2008. Nell'ambito dell'adattamento della metropoli all'ondata umana che si appresta a ricevere, spicca l'uso piuttosto allegro dell'inglese e delle stranezze che le traduzioni letterali creano. Il Chinglish dilaga e sarabbero più di 2000 i cartelli che andranno cambiati. Nella foto a sinistra potete notare l'indicazione per andare al “Racist Park” – ovvero la traduzione del “Parco delle Minoranze Etniche”: è uno di quelli che è già stato modificato….Il Governo è corso ai ripari tempo fa, chiedendo a tutti di segnalare eventuali traduzione grottesche e inesatte e mettendo al lavoro specialisti inglesi e cinesi per correre ai ripari. Sui blog e in giro per il web qualcuno si diverte però a metterne ancora on line.