beirut

[Sarpi - Shanghai +40] Fed up with

Rén Men — Inviato da beirut @ 03:30

Ti piacciono i dumpling?

Si, è la terza volta che veniamo qui

E la zuppa?

Si anche quella.

Che hai?

Niente. (Continua)

[Sarpi – Shanghai +39] Morte di un leader

Dazebao — Inviato da beirut @ 10:39

Sai che è morto il vostro vicepremier?

Eh?

Davvero!

Hey guarda che qui in China creare notizie false e tendenziose è pericoloso, devo chiamare la Polizia? :-)

Hey cazzo è morto davvero.

Ok andiamo a vedere.

Anche il mio amico usa Xinhua, l'agenzia di stampa governativa. Ci mette un po' a caricare. (Continua)

[Sarpi – Shanghai + 38] Hard Work?

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 02:42

Allora la butto lì: e se qualcuno la vuole menare con quella vecchia storia dell'efficienza cinese sappia che è una puttanata mostruosa. Non è vero. O meglio. Forse è vera per quei poveri cristi che ogni giorno e notte, mani nella bratta, si mettono a costruire case, torri, mall, strade, ponti, aiuole, marciapiedi. Forse per i poveri cristi minatori che ogni tanto si incazzano, ma nessuno dice niente. Forse per chi lava, pulisce, rassetta, sistema per le strade, nei negozi, nei mall, nei complessi residenziali. Negli uffici non è così. Almeno non dove sono io, ma ho avuto notizie simili anche da altri luoghi e non riferite da italiani, bensì da cinesi! (Continua)

[Sarpi - Shanghai + 37] Che ora Fai?

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 01:37

Intanto: il clima in questi ultimi due giorni è fresco, incredibile. Così mi sveglio presto e evito il trambusto e la calca delle 8 e mezza. Poi oggi vado in piscina e almeno per una volta non dovrò mangiare il mio fottuto lunch box seduto davanti al mio pc...Che ora fai? E' un'ora inglese si sa. O forse cinese, e allora ecco il percorso, che non è una fuga, o forse si, partendo da loro, inimitabili, compagni di viaggio infiniti e mai stanchi. Ah, ragazza, tu sei bella ogni giorno di più… non farti prender dalla sonnolenza agguanta la mia mano e ce ne andiamo…tanto di noi si può fare senza.

Il primo ostacolo è l'attraversamento intravisto non da un treno, ma appena fuori dal mio alberghetto, senza biscottini e con le tazzine linde...:-). (Continua)

[Sarpi - Shanghai +36] Idioteque: moto, assembramenti e notti bianche.

上海 shngh dintorni — Inviato da beirut @ 05:22

Salto la domenica. Piscina e niente tutto il giorno. Caldo, afa, air con, sonno, cazzeggio. Sinceramente non so più cosa è strano e cosa no.

Stamattina un tipo in moto stava per farmi fuori, proprio all'ultimo attraversamento. Lui ha inchiodato, io anche. Stavo per mandarlo affanculo, ho iniziato a parlare in italiano. Nessuno ovviamente si fermava, erano le 8, tutti di gran lena verso l'ufficio. Solo una tipa si ferma e mi guarda. Io la guardo. E' vestita con una mini gonna rossa, scarpe verdi e una maglietta nera. E' una delle ragazze più “coperte” di questa mattinata afosa, come al solito. La fiumana è colorata, rapida e silente. Sbraito e se ne va pure lei. Sto facendo troppo rumore, in mezzo ai soliti cazzo di clacson e ai freni che cioè, fatteli aggiustare! Ma sono io che urlo. (Continua)

[Sarpi - Shanghai +34] Incontri

Rén Men — Inviato da beirut @ 14:28

E tra un incontro e l'altro, finalmente Saturday comes. E avevo solo voglia di dormire invece alla fine il cado totale e umido (non fuck...ovvero dry...:-) e il nazismo della mia insegnante, mi hanno regalato un sabato all'insegna dello sbattimento.

Dopo una settimana di riunioni a mostrare e ricevere bigliettini da visita che in confronto ai cinesi...Patrick Bateman era un dilettante (per i profani Patrick Bateman è il protagonista di Amrican Psycho...) ho avuto parecchi incontri interessanti che più o meno, almeno i primi che vi racconto, vanno un po' a ravanare sullo stesso argomento, ovvero...il 廁所, ovvero il cè suǒ e affini. (Continua)

[Sarpi - Shanghai +33] Rapido, ritorno al cesuo

Cè Suǒ e dintorni — Inviato da beirut @ 02:00

Ora, io non è che voglia tornare sempre sul cesuo, ma se Eleuthera ha pubblicato un libro sulle panchine magari ho qualche possibilità in futuro di sviluppare una ricerca antropologica sul cesuo. Cesuo e privacy: la Cina privata. Magari spacca...:-)

Poiché sto sempre in ufficio in questi giorni non ho tempo di raccontare tutta una serie di simpatici aneddoti, quindi ritorno su un argomento caldo, semplice e rapido. Spero nel week end per recuperare i giorni, che altro che +33, sono già a + 35. C'è gente che partendo da -8 anziché dalla B - come sarebbe stato giusto - ha vinto una Champions... con un gol di spalla. (Continua)

[Sarpi – Shanghai +32] - Pizi Wenxue (èr) - Chinglish!

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 03:25

Seconda puntata della letteratura dei teppisti e dei delinquenti: amenità varie..

1.

Su molti blog si trovano storielle decisamente spassose sull'avanzamento dei lavori di Beijing per le Olimpiadi del 2008. Nell'ambito dell'adattamento della metropoli all'ondata umana che si appresta a ricevere, spicca l'uso piuttosto allegro dell'inglese e delle stranezze che le traduzioni letterali creano. Il Chinglish dilaga e sarabbero più di 2000 i cartelli che andranno cambiati. Nella foto a sinistra potete notare l'indicazione per andare al “Racist Park” - ovvero la traduzione del “Parco delle Minoranze Etniche”: è uno di quelli che è già stato modificato....Il Governo è corso ai ripari tempo fa, chiedendo a tutti di segnalare eventuali traduzione grottesche e inesatte e mettendo al lavoro specialisti inglesi e cinesi per correre ai ripari. Sui blog e in giro per il web qualcuno si diverte però a metterne ancora on line. (Continua)

[Sarpi - Shanghai +31] System of a down

Rén Men — Inviato da beirut @ 17:24

Non si può stare sempre bene. E dire che Rob Brezsny mi aveva rassicurato, maledetto! Mica ti sarai sbagliato, che domani è solo mercoledì...Ma alla fine, da turista, la China sorride o almeno sembra, da “ogni giorno in ufficio” qualche problema prima o poi lo deve dare. Ferire e incassare, come in uno dei primi post. Potrebbe bene rappresentare lo stato d'animo la corsa all'ascensore, il nervosismo da stanchezza, la gente che ti urta, l'ennesimo che si ferma e ti saluta e ti fa segno ok, oh ho capito che palle...,il Bund illuminato ma sei troppo stanco e vuoi tornartene a casa e "alla fine, Lvyun, è davvero così bello sto posto?". Di sera forse, in generale no. Ti piace?  "Uhm  no, ma ti prego almeno te non chiedermi della Svizzera". E' vero che in Svizzera ci sono un sacco di orologi?

L'è mea pö taant bèll…vèss fiöö del Guglielmo Tell...

 (Continua)

[Sarpi – Shanghai - Beijing +30] Flash Back

Beijing e dintorni — Inviato da beirut @ 02:22

*** A Cla, senza la quale non avrei potuto fare finta di fare le foto. E' una mera scusa per salutare una delle poche persone cui mai comprerei un biglietto senza ritorno :-***

Stamattina vento in faccia, alzo le braccia, scuota la testa, bestemmio per i motociclisti che suonano quel cazzo di clacson anche quando non ce n'è affatto bisogno, poi ho freddo, poi ho caldo. Bentornato a Shanghai, sembrano dirmi. E mi muovo svelto, e quando qualcuno mi guarda mi viene da dirgli, "Hey è un mese che faccio sta strada, ormai non dovrei più sembrarti così strano". Ma tant'è. Anche se al mattino i cinesi sono talmente concentrati che perdono ben poco tempo a osservare gli stranieri....

E allora ecco un po' di foto di Beijing, Tien An Men e Città Proibita, giusto per rituffarmi nel week end, che qui sto ravanando nei torbidumi lavorativi e ogni giorno ce n'è una, ogni giorno un'emergenza, un incontro, una mennnata. Quando ho detto ai miei amici shanghaiesi che Beijing mi pareva decisamente più quieta e calma, non volevano crederci. Vabbè: a chi abita a Shanghai stanno sul cazzo i pechinesi e probabilmente vale anche il contrario. (Continua)

[Sarpi – Shanghai +30] Mercati (1)

Maiale d'oro — Inviato da beirut @ 15:59

*** Vabbè Ly vaffanculo tu e i tuoi barbecue stick, le tue risate, le tue chiacchiere. Stasera abbiamo previsto una terza guerra mondiale, ti ho raccontato il post. Alla fine sei un teppista, per questo andiamo d'accordo ****

Volevo mettere le foto di Beijing. Ma lo farò domattina, questo lo avevo già pronto e dopo dieci ore di treno e in ufficio alle 7 sinceramente...Non amo parlare di lavoro e infatti non lo farò, però sicuramente qualcosa sul mercato cinese è interessante tirarlo fuori, specie dopo aver attraversato il tunnel del consumo per prendere un treno (e non ho considerato gli immensi mall nelle vicinanze della stazione di Beijing) e dopo avere incontrato oggi il direttore marketing di MicroZozz a Shanghai... in un edificio bella vista, su una gigantesca pubblicità di Vista, l'abbiamo messa lì almeno quando arrivano gli americani la vedono, mi ha detto.

Ci ha ricevuto, dopo un pranzo insieme, in un ufficio very smart, come gli piace dire, “molto Google style” gli ho detto. Da lì abbiamo iniziato una chiacchierata che però mi tengo per un prossimo post che ho in mente su altre considerazioni più internet oriented...come gli piace dire a loro.  (Continua)

[Sarpi – Beijing +29] Hot S_Pot

Beijing e dintorni — Inviato da beirut @ 01:29

Ieri avrei voluto approfittare della rete wireless gentilmente offerta dal Bar in cui ero, cazzeggiando e in attesa di salutare Beijing per tornarmene a Shanghai, ma, mistero della fede di noblogs, era impossibile pubblicare....Neanche tempo di salire sul treno che già mi comunicavano - i miei solerti compagni di lavoro tendono a confondere la domenica con il lunedì - che dovrò tornarci. A sto giro prenderò l'aereo.

Il bar, nella foto che ho preso dal loro sito, è esattamente di fronte alla stazione di Beijing. Dopo qualche ora avevo il treno, pioveva e mi ero stracciato di camminare, ho preso un cappuccio, due biscotti e mi sono coricato sulle loro splendide poltrone.

La sensazione di tornare indietro, da un lato era piacevole, perché un po' mi sembrava di tornare a casa, oggi è un mese che sono in China, dall'altro ero dispiaciuto di essere stato solo tre giorni nella capitale con due giorni di completo turismo andato a male per incontri mennate. Beijing, alla fine, con il suo andamento lento, la sua quiete rispetto a Shanghai, mi ha un po' conquistato, ponendomi in un'ottica decisamente più introversa di Shanghai, città ben più abituata ad essere guardata e broccolata, piuttosto che pensata e corteggiata finemente. (Continua)

[Sarpi – Beijing +28] Rep Etra

Beijing e dintorni — Inviato da beirut @ 18:16

Lo so. Sono indietro di un giorno. Ma sono stato alla Città Proibita, veleggiando tra i locali dell'Accudimento dell'Eleganza, stupendomi della Torre dell'Imperiale Godimento Del Panorama e immaginando la Stanza Della Purezza Celeste. Tutto presentato da cartelli che recitano “Thanks to American Express”, come se lo avessero creato loro tutto sto anticume favolistico, costato vita e sangue e potere, che neanche la lettura de Il Sogno della Camera Rossa mi aveva fatto fantasticare.

Beijing, la sonnolenta Beijing, tra cantieri che proseguono di notte, non solo perché ci sono le Olimpiadi il prossimo anno, qui i cantieri lavorano sempre 24 ore su 24 (un tipo di Beijing mi ha detto eh ma di notte li pagano di più, si certo 20 yuan anziché 10....) e i cui rumori sostituiscono nelle mie orecchie i fastidiosi clacson della più frenetica Shanghai, mi ha regalato le 4 ore di migliore autismo solitario da quando sono in China, immerso in una altro mondo, dove neanche i turisti e gli altri visitatori sembrano poterti dare fastidio. Ogni pietra ha un nome, ogni drago una sorte, ogni clessidra un tempo che rimane appeso ai secoli fino alla sua morte. (Continua)

[Sarpi – Beijing +27] Risaie Express

Beijing e dintorni — Inviato da beirut @ 16:09

Arrivo, come al solito, di corsa e trafelato al treno. Parte alle 19.44, alle 19.20 sono ancora in metropolitana pensando che, nell'ordine: mi avevano detto che erano solo tre fermate di metro, ma non di 10 minuti di percorrenza l'una dall'altra, ho dimenticato la guida, ho dimenticato anche il cavetto della macchina fotografica (grazie cla :-) almeno una ce l'ho...) e non ho ancora comprato l'acqua e qualcosa da mangiare. Penso che dovrò farmi dieci ore di viaggio, sono digiuno, di solito sui treni non riesco a dormire, fa un caldo umido che neanche Milano d'Agosto e so già che sul treno avrò freddo che qui l'aria condizionata se non porta a temperature di meno qualcosa non va bene.

Supero i controlli, mi perdo una, poi due, poi tre volte, ma non so come salgo sul treno. Si certo, mi riempiono di parole ma non capisco una mazza. Per fortuna il mio lettino è in basso, perché sono talmente rintronato che non so se sarei riuscito a salire su quello sopra. Nel mio scompartimento ci sono due tipi: uno grosso che già prevedo sarà la causa del mio non sonno, deve russare come un matto, penso, l'altro un ragazzetto il cui cellulare squilla ogni tre secondi. Sono sopra, loro due.

In basso, di fronte a me c'è una tipa che può avere dai 40 ai 60 anni, non riesco a capirlo. Sta leggendo un giornale e lo farà per quasi tutta la notte. (Continua)

[Sarpi - Shanghai -- Intervallo --] Markaris- Charitos: sbirro dalla parte dei tifosi

Old Stuff — Inviato da beirut @ 04:49
 
Bene, sarai di ritorno da Atene, questo me lo sono proprio gustato...:-)
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Intervista allo scrittore Petros Markaris, autore di gialli e appassionato di calcio.«Il pronostico dice Milan ma il Liverpool è squadra imprevedibile»

Le orecchie grandi come la Coppa dei campioni, un occhio vitreo e il rosario greco attorcigliato alle mani, Petros Markaris è uno che il calcio l'ha sempre marcato a zona. 70 anni, tifoso tiepido di Panathinaikos, Roma e Barcellona, Markaris è un attento osservatore di rimbalzi e pedate planetarie. Autore teatrale, traduttore greco di Goethe e Brecht, giallista di fama internazionale, ha scritto con Theo Anghelopoulos buona parte delle sceneggiature del regista greco, da I giorni del '36 fino a L'Eternità e un giorno, palma d'oro al festival di Cannes nel '98. Figlio di un mercante armeno e di una casalinga greca, cresciuto in Turchia, attivista di sinistra durante la dittatura dei colonnelli, è il padre letterario del commissario Kostas Charitos, fratello greco di Maigret, Montalbano e Pepe Carvalho a seconda dei paesi nei quali i suoi libri son stati tradotti con successo (in Italia da Bompiani, ultimo in ordine di tempo La lunga estate calda del commissario Charitos, 2007).  (Continua)

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