beirut

[Genova] Commissione inchiesta, primo sì alla camera

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 10:24

Verificare se vi sia stata «una sospensione dei diritti fondamentali garantiti a tutti i cittadini dalla Costituzione» e soprattutto ricostruire «la gestione dell'ordine pubblico facendo luce sulla catena di comando e sulle dinamiche innescate che hanno provocato azioni violentemente repressive nei confronti dei manifestanti». Questi i compiti principali della futura commissione di inchiesta sui fatti del G8 a Genova nel 2001. Ieri dalla Commissione Affari Istituzionali della Camera è partito il via libera per la legge di istituzione della commissione monocamerale, con gli stessi poteri della magistratura, inclusa nelle promesse di governo dell'Unione e osteggiata da opposizione e parte della maggioranza (Udeur e Idv). Proprio da queste resistenze potrebbero nascere problematiche sull'approvazione definitiva alla Camera.
La notizia giunge nel giorno in cui a Genova il procedimento Diaz viene fermato un'altra volta: si ricomincerà il 7 novembre per consentire a Romano Raimondo, nuovo difensore dell'imputato Dominici, durante il G8 capo della Mobile genovese, di prendere conoscenza degli atti. Quello della Diaz è il processo alla polizia del G8 per eccellenza, nonché quello durante il quale alcuni agenti sono stati accusati di falsa testimonianza per la loro deposizione in aula. Come a loro è toccato a Colucci, ex questore ai tempi del G8, giunto a Genova a fornire una disarmante deposizione circa la catena di comando in quei giorni. Molti dei big della polizia presenti o collegati a Genova nel 2001 sono sotto processo o indagati, come l'allora capo De Gennaro: i nomi ci sono e se fossimo in una paese normale i vertici dell'allora polizia, dei carabinieri e dei vari Sismi e Sisde (che misero in giro bufale come quella del sangue contaminato nei palloncini), non sarebbero più, e ancora, in posizioni di comando. O in ascesa da tempo, proprio dal quel luglio 2001.  (Continua)

[Genova - Milano] Aggressioni, ospedali, squadre mobili e giornalisti.

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 19:20

Per dire la comunicazione.

Oggi a Milano alcuni ragazzi sono stati menati dai fascisti in Università, poi usciti dall'ospedale sono stati aggrediti dalla polizia e caricati su una volante e portati in questura. Uno di loro, con il naso rotto, è stato denunciato per resistenza. Il tutto ricorda fatti milanesi purtroppo ben più tragici (Dax e il San Paolo) e il consueto atteggiamento da impuniti delle squadre mobili i cui metodi, dopo una dialettica che si compone di pochissime parole, tipo "Chi cazzo sei, che cazzo fai" e basta - sono solo quelli del manganello.

Ora, come consueto – se li conosciamo bene - qualcuno di loro probabilmente tirerà fuori le solite scuse: le ferite del ragazzo erano pregresse (d'altronde lo stanno dicendo i loro idoli, i poliziotti imputati a Genova per l'aggressione della Diaz) e tireranno fuori certificati medici di stiramenti muscolari, probabilmente sofferti durante le loro simpatiche partitelle di calcio, dicendo che sono stati provocati dai ragazzi (come già fecero i loro colleghi in relazione al processo San Paolo). (Continua)

[Shanghai - Genova - Milano] La storia scritta dai Giudici

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 14:10

 
Giornata intensa: mentre a Genova i pm riscrivono la storia del G8 cercando di condannare 25 persone di devastazione e saccheggio, a Milano è andata in scena un'altra mini “storia d'Italia by Giudici Italiani” [d'altronde ne ha scritta una il camerata, poi compagno Indro Montanelli e vabbè, ora pure Bruno Vespa (!!!) vuoi che non la scrivano i giudici che lo fanno da sempre? ] relativamente ai fatti dell'11 marzo 2006.

Perché poi alla fine giornalisti, giornalisti televisivi (i peggio di tutti, come dice il buon Biondillo sono i giornalisti sportivi televisivi...:-) e soprattutto anche scrittori, specie di sinistra, e diciamocelo, interpretano la storia proprio partendo dalla verità giudiziaria, spesso unica ad affermarsi. La verità giudiziaria è la verità dei Giudici, suggerita dai Pm e scritta con ordinanze, sit, perizie, analisi, informative, dalle forze dell'ordine. E' la storia scritta da una parte ben precisa della nostra società. E' la storia scritta e ribadita che oggi, per altro, si inserisce in un circuito di gestione di informazioni e immaginari, ancora più perverso di un tempo, perché la Comunicazione si è molto complicata, e asservito alla finta Morale che ci vuole, o buoni o cattivi.

Ecco, sta accadendo questo: a Genova e Milano si stanno scrivendo pezzi della nostra storia e la stanno scrivendo altri. Oggi il Sostituto Procuratore Generale di Milano ha fatto la sua arringa nella prima udienza di appello per il processo 11 marzo (18 condanne a 4 anni). Ha ovviamente richiesto le stesse pene, ma ha sollevato un dubbio.

In pratica ha detto: “Secondo me c'è la devastazione, ma mettiamo non ci fosse devastazione e saccheggio, c'è pur sempre quel cazzo di incendio dell'An Point (vuoto), a costituire una cosa gravissima, quindi tutti colpevoli”.

Al di là di aspetti processuali su cui ognuno può farsi la propria idea leggendo le carte (su supporto c'è tutto), è evidente come Milano e Genova, abbiano una valenza ideologica in due direzioni: a Genova magistrati democratici, in soldoni, dicono “tutto ciò che è a sinistra del Comitato Centrale del Partito non è lecito, devastatori del cazzo!” (dicono anche molto altro, ma aspettiamo che finiscano la requisitoria per capire bene il quadro generale e provare a trarre qualche conclusione); a Milano si dice: “Non si può, cioè non si può fare una roba del genere a Milano, perché non si può e basta, non si può soprattutto nel centro dello shopping, insomma è una questione Ideologica e di Immagine, c'erano le elezioni, ci sono dei calcoli politici che voi neanche immaginate, quindi zitti per favore, ché abbiamo da confondere le idee all'opinione pubblica e se permettete è un lavoro di merda, ma bisogna farlo”. La legge, ipocrita per natura, poiché espressione di ipocrisie politiche, storiche e sociali, permette rappresentazioni immaginifiche impensabili, grazie a questo reato così vecchio, ma così nuovo nella sua applicazione, che è quello di devastazione e saccheggio. "Politica? Macché, Siete Barbari, dei Mostri", in pratica.

Da registrarsi infine una buona presenza di pubblico, qualcuno si aspettava di più. Mancavano alcuni “buoni” che probabilmente dopo essersi strappati tutti i capelli qualche tempo fa, hanno trovato di meglio da fare. Forse erano dal parrucchiere.


[Shanghai - Genova] G8, escrementi e Media

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 10:04

Allora cosa succede? Succede che ieri all'udienza per il processo per l'irruzione alla scuola Diaz (imputati la creme della Polizia italiana all'epoca dei fatti) il Pm Cardona ha chiesto la trasmissione degli atti per falsa testimonianza di due poliziotti giunti a testimoniare. Ovvero, secondo l'accusa, lo stato italiano, i due avrebbero mentito sotto giuramento. Non sono i primi, è già capitato ad altri, nel processo Diaz.

E' un gesto oltremodo importante quello di un pm che a un testimone dice: non ti credo, stai mentendo. Ancora di più se il testimone in questione è un poliziotto.

Ieri dopo l'udienza però, tutte le agenzie di stampa, anziché riportare la notizia dei due nuovi potenziali indagati, riportavano un esposto degli avvocati della difesa dei poliziotti che attaccavano il pm titolare dell'inchiesta Diaz, Enrico Zucca, di anomalie burocratiche su pagamenti di consulenze, fotocopie, robe da Asilo Mariuccia. Stronzate, ho pensato subito, un modo come un altro per perdere tempo e sviare i risultati di un processo che ha messo le difese delle forze dell'ordine con le spalle al muro.

Anche perché Zucca - il pm che segue l'intero procedimento Diaz fin dalle sue indagini - oltre a portare a giudizio una trentina di poliziotti, ha anche tirato in mezzo niente di meno che l'ex Capo della Polizia De Gennaro. Complici screzi con la squadra mobile genovese (i cui appartenenti continuano per altro ad arrestarsi tra loro per loschi giri di droga) dipendenti da una vicenda di omicidi a Genova e Sanremo (il caso Delfino), gli avvocati delle difese lo hanno attaccato su inezie burocratiche. Una scusa come un'altra per attaccare il pm e la sua inchiesta sulla Diaz.

Uno dice, vabbè le agenzie avranno amicizie tra gli avvocati della difesa e quindi insomma...Alle 19 più o meno, finalmente esce l'agenzia sulle due false testimonianze. E ho pensato, vabbè meno male, allora insomma la notizia importante è passata.

Oggi invece Repubblica sulle pagine nazionali ha dedicato un'intera pagina all'esposto dei legali dei poliziotti, senza nulla dire dei due accusati di falsa testimonianza.

Se per terra trovo un escremento, vedo di non colpirlo, se no mi imbratto. Quindi di questo esposto non parlo. Questo ha detto Zucca ai giornalisti stamattina. Chissà le facce dei pennivendoli, dopo aver riempito i propri giornali esattamente di quello, di merda.



[Sarpi - Shanghai - Genova] Dying of a anticipation

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 15:53
Choking from intoxication 

p.s. Non è per commenti vari che ho dimenticato due vittorie del Grifone. E' che è più bello scrivere delle sfighe e delle disperazioni, più che delle vittorie.

p.s.1 Il giovane Ghinassi a Championship Manager (è pop o è popolare? Sicuro è un tunnel lungo, nero e senza spazi e tempi) è fortissimo.

p.s.2 Visto che si dice “si si vabbè ma poi alla fine di sta cazzo di Genova ne parlate solo tra voi?”. Si raccolgono spunti e nel frattempo, oltre a ricordare il sito di supportolegale.org, vi segnalo questa bella panoramica, in una forma nuova, oltre che realistica, e che mi pare funzioni, del mio socio scritto per nazioneindiana.com. Si tratta della cronaca di una settimana a rimorchio dei processi genovesi. (Continua)

[derby] Torta Pasqualina, la ricetta

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 17:26

 

 

TORTA PASQUALINA - TORTA PASQUALINN-A

INGREDIENTI PER 6-8 PERSONE, MA ANCHE 22 O 36 MILA:

 

 

  (Continua)

[Sarpi - Shanghai - Genoa] Muri da derbi, 4: Chokri El Ouaer

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 12:02

Bouza è tatticamente come Maldini, Gabsi è il Di Livio d'Africa, Badra è secondo solo a Baresi. Parole di Scoglio, in versione tunisina. Dopo i successi nel Genoa, le magre esperienze a Torino e Bologna, Scoglio si lancia nell'avventura più bella sua vita, la nazionale tunisina. La qualifica al campionato del mondo nippo coreano, ma privandosi della vetrina mondiale, ritorna al Genoa in difficoltà. 
Se dici Juve dico no, se dici Inter dico si, se dici Bologna dico no, se dici Napoli dico si; a Tunisi vado gratis, a Genoa vengo anche in C, disse. E porta con sé alcuni tunisini, tra i quali lui, Chokri El Ouaer, portiere e capitano della Tunisia, miglior giocatore tunisino nel 2000. E' l'ottobre del 2001. (Continua)

[Sarpi - Shanghai - Genoa] Muri da derbi, 3: Marciano Vink

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 09:39
E allora ecco gli oggetti misteriosi.

Marciano Vink, un nome un programma, uno sfottò, arriva a Genova nel 1993, dal vivaio dell'Ajax, uno dei migliori dell'epoca. E' del Suriname, 1970 e sembrò un colpo di mercato niente male, visto che tutti i suoi compagni di squadra dell'Ajax da lì a poco avrebbero fatto sfracelli. Centrocampista, viene considerato una potenziale stella del campionato. Si dice che su di lui ci sia il Milan, già, perché in Olanda dicono sia l'erede di Rijkaard. (Continua)

[Sarpi - Shanghai - Genoa] Muri da derbi, 2: Kazu Miura

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 14:17

Kazu Miura è stato il primo giapponese ad arrivare in Italia.

Nel 1994, al Genoa.

Quando lo prendemmo io ero fuori nella piazzetta a giocare a calcio. Al solito ci si menava e prendeva per il culo con i doriani. Passa un vecchio, Belin u Spinelli u sé accatou in giappuneise.

Eh? Va bene, l'anno prima ci siamo salvati all'ultima giornata, ma un giapponese! Il calcio e il Giappone...che cazzo c'entrano?

In realtà Spinelli non l'aveva comprato.

E neanche glielo avevano regalato. (Continua)

[Sarpi - Shanghai - Genoa] Muri da derbi, 1: Giuliano Fiorini

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 10:27

Premessa:

Poiché sono concentrato su pensieri ben più alti.

Poiché potrei scrivere molto sulla puntata di Matrix su Garlasco e sul seguente scambio di battute in uno dei tanti bar sport. Conduttore: “Il problema di Adriano è che è anarchico”. Ospite: “No, Ibrahimovic è un anarchico!”. Opinionista: “E' vero”. Ospite: “E infatti Ibrahimovic capisce il calcio, Adriano non è un anarchico”. (Continua)

[Sarpi - Shanghai - Genoa] Via da Genova la Samp

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 08:25

Domenica prossima c'è il derby. Tutti in ritiro, tifosi compresi.

Noi di solito si fa un tempo sega e un tempo così così. E' il commento tra il primo e il secondo tempo di un amico dell'inviato livornese del quotidiano fondato da Lucarelli (il bomber ora in Ucraina), sulle ultime abitudini della squadra amaranto. Non so bene invece come potrei classificare il Grifone in questo momento. Nei primi 40 minuti sbagliamo un rigore, due buone occasioni e battiamo 10 calci d'angolo (a zero). Purtroppo non siamo in piazzetta, dove ogni tre corner becchi il rigore (che tanto poi sbagliamo) e quindi chiudiamo il primo tempo sulle 0-0 con gli ultimi 5 minuti pericolosamente sulle gambe.

Nel secondo tempo pronti via e sembriamo tornare in palla, ma proprio quando sembra maturare la pera, la becchiamo su rigore. Tavano trasforma, li svegliamo tutti noi, 0-1. Passano pochi minuti e i migliori raddrizzano la baracca: Rossi crossa dal fondo, Borriello si avvita fuori dallo specchio della porta, trovando l'angolo opposto e beffando Amelia. Poi assalto e finale al cardiopalma, perché Rubinho ci salva in almeno due occasioni.

Giochiamo, cerchiamo gli schemi, ma ci manca ancora la condizione. A me della partita non me ne frega un cazzo, domenica c'è il derby e come al solito ci arriviamo tra polemiche, mugugni e giastemme. Come mille altre volte è la partita che ci può rilanciare. Come al solito, anche se il calendario dice Zanp – Genoa, in trasferta saranno loro.


[Sarpi - Shanghai] Pena di morte, frenata olimpica per il boia cinese

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 08:42

Frenata sulla pena di morte in Cina: la Corte Suprema ha chiesto maggior giudizio nelle condanne, con l'obiettivo di ridurre il numero, alto e imbarazzante, delle sentenze capitali. Il documento della Corte sancisce che in tutti i casi di condanna senza necessità immediata di esecuzione, «va comminata una pena di morte con un rinvio di due anni». La punizione estrema inoltre, non andrà più applicata alla leggera, ma «solo per un piccolo numero di delinquenti efferati». (Continua)

[Sarpi - Shanghai] Frochinerie

Rén Men — Inviato da beirut @ 10:15

Un post che avevo lì da un po' ma che mi ero dimenticato. Un post vecchio, con un vestito vecchio.

Un post chinao.

Un commento sulla pubblicazione del codice di leggi, in cinese, di Genghis Kahn e gli omosessuali in China.

Poi ho visto che Ang Lee ha vinto a Venezia. Che il suo film, Lust, Caution, in China sarà censurato e tagliato di circa 30 minuti (via le scene di sesso) e lui ha accettato.

Così anche i più piccini potranno vederlo. (Continua)

[Sarpi - Shanghai - Genova] Le polpette del Generale e il pop

Pizi Wenxue — Inviato da beirut @ 11:12

La mitopoiesi è quel processo in cui un'intera comunità si fa carico dell'elaborazione e dell'imposizione dal basso di un immaginario (fatto anche e soprattutto di storie) che cambia lo stato di cose presenti. Assistiamo già allo scontro di due universi, da un lato c'è l'universo della comunicazione piramidale e di massa, dall'altra c'è quello delle comunità che si federano in networks alternativi capillari. (WM, mi pare 1, guarda caso...)

Molti di noblogs storceranno il naso, ma il mio imperativo tornato dalla China, qualche giorno fa ormai, è stato: rituffiamoci nel pop. Ovvero nella televisione, in primis. Poiché il post su Lucarelli sembra avere scatenato un po' di considerazioni (e tante incomprensioni...), ecco un ulteriore tentativo di chiarire una posizione che è in via di formazione, come la trama di un romanzo in via di scrittura.

Forse ero partito annebbiato da una rabbia un po' da ghetto, chissà. Il manifesto della Rivoluzione Culturale che ho posto qui a fianco, spero mi indichi la strada, fosse pure quella di un mesto ritorno in campagna per rieducarmi. (Continua)

[Sarpi - Shanghai - Genoa] Un Pato Unico

Zú Qiú — Inviato da beirut @ 13:54

Strisciati rossoneri, rassegnatevi, di Pato c'è n'è uno solo: Carlos El Pato Aguilera.

Nato a Montevideo il 21 settembre 1964. Giocatore del Penarol, fondata da pinerolesi e nelle quali ha elargito calci al cuoio un certo Abbadie, poi bandiera del Genoa.

Come El Pato, nella foto di miti, il primo accosciato a sinistra. Questo qui -------------------------------------------------------------------------->

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Nel 1989 a Genova arrivano Josè Perdomo (“il più grande volante central del mondo”, disse il Professore) e Ruben Paz (“il più grande fantasista del mondo”, disse il Professore). Con loro, in regalo paghi due prendi tre, tanto siete genovesi, arriva un barattolo, alto come una Coca Cola, ricciolini, magrino, El Pato Aguilera (“chi cazzo è sto qua?”, disse il Professore). (Continua)

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